Ecoplant › Guide › Platano (Platanus)

Platano (Platanus × acerifolia): caratteristiche, uso in città e malattie

Il platano è l'albero dei grandi viali italiani: cresce in fretta, sopporta l'inquinamento e le potature. Ma è anche la specie urbana con le regole fitosanitarie più severe, per via del cancro colorato. Ecco cosa sapere.

In sintesi

  • Il platano comune dei viali è un ibrido tra Platanus orientalis e P. occidentalis, chiamato Platanus × acerifolia o P. × hispanica.
  • Da adulto raggiunge 21–30 m, con una chioma molto espansa.
  • La malattia più grave è il cancro colorato: organismo nocivo da quarantena, con lotta obbligatoria e regole precise per potature e abbattimenti.
  • Altre avversità comuni: antracnosi, tingide, oidio e la massaria, che provoca la rottura di rami.

Come riconoscere il platano

  • Corteccia: il carattere più evidente. Si stacca in placche irregolari e lascia il tronco «a macchie» grigie, verdi e color crema.
  • Foglie: grandi, alterne, palmate con 3–5 lobi, simili a quelle dell'acero (da qui il nome acerifolia); da giovani sono coperte da una peluria che poi si perde.
  • Fiori: poco vistosi, in capolini sferici, a inizio primavera.
  • Frutti: palline pendenti che restano sull'albero in inverno e poi si disfano in tanti piccoli acheni con peli.

Origine, dimensioni e longevità

Il platano comune non esiste in natura: è un ibrido tra il platano orientale, originario del Mediterraneo orientale, e il platano americano, nato probabilmente nel XVII secolo in Europa. Per questo lo stesso albero si trova con due nomi, Platanus × acerifolia e Platanus × hispanica, oggi considerati sinonimi.

Secondo la scheda regionale dell'Emilia-Romagna in Italia è diffuso in tutte le regioni, dalla pianura alla collina fino a circa 800 m, e raggiunge 21–30 m. Cresce rapidamente ed è longevo: nei parchi storici e lungo i viali si trovano platani plurisecolari.

Il platano in città

Il platano è stato a lungo l'albero da viale per eccellenza in Italia e in Europa: ha una chioma ampia e ombrosa, cresce in fretta e la scheda regionale ne indica l'alta adattabilità alle condizioni urbane.

  • Pregi: tolleranza medio-alta a siccità, salinità e compattazione del suolo; sopporta molto bene le potature anche intense.
  • Limiti: radici che possono compromettere l'asfalto; corteccia, foglie grandi e frutti che sporcano; alta suscettibilità a malattie, prima tra tutte il cancro colorato.
  • Spazio: è un albero di prima grandezza, adatto a viali larghi, piazze e parchi, non a strade strette.

Nei nuovi impianti si usano spesso cultivar ritenute resistenti al cancro colorato, come 'Vallis Clausa'.

Difetti e punti deboli nella valutazione VTA

Nei platani urbani la valutazione VTA si concentra di solito su:

  • ferite al fusto e alle radici causate da urti di auto, scavi e lavori stradali: oltre al rischio di carie, sono la principale via d'ingresso del cancro colorato;
  • carie del legno e corpi fruttiferi di funghi al colletto e sulle branche, ad esempio dopo vecchie capitozzature;
  • massaria (Splanchnonema platani): la parte superiore dei rami si colora di rosa, poi la corteccia muore, compaiono spore nere e il ramo marcisce e si spezza. Nei viali è un problema di sicurezza per chi passa sotto;
  • ricacci su vecchi tagli di capitozzatura, con inserzioni deboli;
  • necrosi su tagli orizzontali dove ristagna l'acqua.

Platano: malattie e parassiti principali

Cancro colorato (Ceratocystis platani)

È la malattia più grave: un fungo che entra solo attraverso ferite o per contatto tra le radici di alberi vicini e uccide il platano in pochi anni. Sul tronco compaiono lesioni allungate con corteccia bruno-violacea, che contrasta con il verde chiaro delle parti sane; il legno sotto diventa color caffelatte; la chioma ingiallisce e si dirada o dissecca all'improvviso in estate. Si diffonde soprattutto con le attività umane: potature e attrezzi non disinfettati, scavi, trasporto di legno infetto.

C. platani è un organismo nocivo da quarantena ai sensi del Reg. (UE) 2016/2031 ed è elencato nell'Allegato II, parte B, del Reg. di esecuzione (UE) 2019/2072. In Italia la lotta è obbligatoria su tutto il territorio nazionale (DM 29 febbraio 2012 e DM 6 luglio 2015): le Regioni delimitano le zone infette e stabiliscono quali interventi vanno comunicati o autorizzati dal Servizio fitosanitario. Tutti i dettagli nella nostra guida al cancro colorato del platano.

Antracnosi (Apiognomonia veneta)

Fungo che colpisce foglie e germogli, soprattutto con primavere fresche e piovose: in primavera e a inizio estate la chioma appare rada e sulle foglie compaiono necrosi marroni. Raramente uccide l'albero, ma lo indebolisce se si ripete per più anni.

Tingide del platano (Corythucha ciliata)

Piccolo insetto di origine nordamericana, segnalato in Italia dagli anni Sessanta. Vive sulla pagina inferiore delle foglie, che si decolorano e cadono in anticipo, e sverna da adulto sotto le placche della corteccia.

Altre avversità

L'oidio, con la tipica polvere bianca che accartoccia le foglie; Armillaria e altri funghi agenti di carie; insetti xilofagi come il rodilegno rosso e il rodilegno giallo.

Potatura del platano

Per il platano la potatura non è solo una questione tecnica, ma anche di regole fitosanitarie. Le indicazioni dei Servizi fitosanitari sono in sintesi:

  • potare durante il riposo vegetativo, con tempo asciutto e senza vento;
  • evitare capitozzature e tagli orizzontali;
  • disinfettare gli attrezzi, nelle zone a rischio nel passaggio da una pianta all'altra;
  • prima di potare, abbattere o tagliare radici, verificare se l'albero si trova in una zona delimitata e seguire la procedura regionale (comunicazione o autorizzazione al Servizio fitosanitario).

Le regole variano da Regione a Regione e cambiano con le nuove delimitazioni: va sempre controllato l'atto regionale in vigore.

Allergie

La scheda regionale dell'Emilia-Romagna attribuisce al platano una media allergenicità. Il polline si diffonde con il vento a inizio primavera.

Scheda rapida

VocePlatano comune
Nome scientificoPlatanus × acerifolia (sin. P. × hispanica)
FamigliaPlatanacee (Platanaceae)
Altezza adulta21–30 m
LongevitàElevata; esistono esemplari plurisecolari
Uso in cittàGrandi viali, piazze, parchi, filari
CriticitàCancro colorato (quarantena, lotta obbligatoria), antracnosi, tingide, massaria, radici che danneggiano l'asfalto

Il platano nel censimento del verde

Con il cancro colorato sapere quali platani avete, dove sono e che interventi hanno avuto è un obbligo pratico prima ancora che normativo. In un censimento digitale ogni platano ha la sua scheda con posizione, foto, difetti e storico degli interventi; un elenco filtrato mostra subito i platani di una via prima di programmare potature o scavi. Le foto prima e dopo dei lavori aiutano a documentare cosa è stato fatto. Scoprite il censimento degli alberi con Ecoplant.

Domande frequenti

Come si riconosce il cancro colorato del platano?

Sul tronco compaiono lesioni allungate con corteccia bruno-violacea, il legno sottostante è color caffelatte e la chioma ingiallisce o dissecca all'improvviso. La diagnosi certa richiede analisi di laboratorio; in caso di sospetto va avvisato il Servizio fitosanitario regionale.

Si può potare un platano liberamente?

No. Il cancro colorato è soggetto a lotta obbligatoria: nelle zone delimitate gli interventi vanno comunicati o autorizzati dal Servizio fitosanitario, e ovunque valgono regole come la potatura nel riposo vegetativo e la disinfezione degli attrezzi. Le procedure dipendono dalla Regione.

Perché le foglie del platano diventano bianche o cadono in estate?

Le cause più comuni sono la tingide, un insetto che decolora le foglie e ne anticipa la caduta, e l'oidio, che forma una polvere bianca. A inizio stagione la chioma rada può dipendere dall'antracnosi.

Che differenza c'è tra Platanus acerifolia e Platanus hispanica?

Sono due nomi dello stesso albero: il platano comune, ibrido tra platano orientale e platano americano. Nei capitolati e nei censimenti si trovano entrambi.

Il platano è pericoloso?

Un platano sano non è più pericoloso di altre specie della stessa grandezza. Vanno però controllati con regolarità carie, massaria e ferite, perché la massaria può causare la rottura di rami anche su alberi apparentemente sani.

I platani dei vostri viali, con storico e interventi

Schede, foto, difetti e lavori collegati a ogni albero. 14 giorni gratis per agronomi e studi.

Leggi anche

Fonti: Regione Emilia-Romagna – Alberi per la città, scheda Platano comune; Servizio fitosanitario Emilia-Romagna – Interventi su platani (2024); Servizio fitosanitario del Canton Ticino – Scheda cancro colorato del platano (2024); F. Bin, La diffusione della Corythucha ciliata nel Nord Italia, Bollettino di Zoologia Agraria. Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce la valutazione di un tecnico abilitato.