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Manutenzione del verde pubblico: cosa comprende, come si affida e come si controlla

Sfalci, potature, irrigazione, difesa fitosanitaria e arredi: una guida pratica alla manutenzione delle aree verdi per uffici tecnici comunali e imprese del verde, dai CAM ai codici CPV fino al controllo delle squadre.

In sintesi

  • La manutenzione del verde pubblico comprende sfalci, potature, irrigazione, difesa fitosanitaria e cura di arredi e attrezzature, oltre agli interventi straordinari.
  • Il Comune può gestirla con personale proprio, affidarla a una società in house o con un appalto.
  • Negli appalti valgono i CAM del DM 10 marzo 2020: piano di gestione e manutenzione basato sul censimento, rapporto periodico annuale, aggiornamento del censimento.
  • I codici CPV più usati sono 77310000-6, 77311000-3, 77313000-7 e 77340000-5.

Cosa comprende la manutenzione del verde

La manutenzione del verde pubblico è l'insieme delle attività che mantengono funzionali, sicuri e fruibili parchi, giardini, viali alberati, aiuole e aree verdi di scuole e quartieri. Il contenuto preciso lo fissa il capitolato, ma le attività ricorrenti sono quasi sempre queste:

AttivitàCosa comprendeCosa chiedono i CAM
Sfalcio dell'erbaTaglio di prati, aiuole, bordure e scarpate; diserbo.Frequenza decisa con la gestione differenziata; taglio mulching in caso di tagli frequenti.
PotatureAlberi, siepi e arbusti.Solo se necessarie, da personale competente, nei periodi giusti; evitare capitozzatura, cimatura e potatura drastica.
AbbattimentiAlberi morti, pericolosi o da sostituire.Gli abbattimenti importanti vanno concordati prima con la stazione appaltante.
IrrigazioneGestione degli impianti e irrigazioni di soccorso.Monitorare il funzionamento degli impianti e il loro adattamento all'andamento climatico.
Difesa fitosanitariaMonitoraggio di parassiti e malattie, trattamenti.Difesa integrata e lotta biologica; operatori abilitati; informazione alla popolazione.
Arredi e attrezzaturePanchine, giochi, recinzioni, fontane.Per gli arredi valgono i CAM del DM 7 febbraio 2023.
Residui verdiSfalci, ramaglie e potature.Preferibilmente compostati in loco o cippati, e usati come pacciame dove possibile.

Sfalcio dell'erba: quante volte all'anno?

Non esiste un numero di sfalci valido per tutti. I CAM chiedono la gestione differenziata: la frequenza si stabilisce in base al tipo di area, alla destinazione d'uso e a come viene frequentata. Un prato di un giardino scolastico si taglia più spesso di una scarpata o di un'area estensiva, dove si possono lasciare prati fioriti e, nelle aree extraurbane, ricorrere a fienagione e pascolo.

Il risultato è un risparmio sugli interventi e più biodiversità. Il numero di passaggi per ogni area va scritto nel capitolato o nel piano di manutenzione, così l'impresa sa cosa fare e il Comune sa cosa controllare.

Manutenzione ordinaria e straordinaria

La manutenzione ordinaria è quella ricorrente e programmabile: sfalci, potature di mantenimento, irrigazione, pulizia, piccole riparazioni degli arredi. La straordinaria riguarda interventi non ricorrenti, come la riqualificazione di un'area, nuovi impianti, abbattimenti e sostituzioni in serie o i danni dopo un evento meteo.

La distinzione conta anche per l'affidamento: la manutenzione ordinaria è di solito un servizio, mentre la realizzazione o la riqualificazione di aree verdi può essere un lavoro pubblico. Ne parliamo nella guida alla categoria OS24.

Come i Comuni affidano la manutenzione del verde

Il Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023, art. 7) lascia alle amministrazioni la scelta di come organizzarsi: con l'auto-produzione, l'esternalizzazione o la cooperazione con altri enti. In pratica:

In economia

Il Comune usa personale e mezzi propri. Succede soprattutto per sfalci e piccoli interventi.

Società in house

Affidamento diretto a una società del Comune, con un provvedimento motivato su vantaggi e congruità economica.

Appalto di servizi

Gara per il servizio di gestione e manutenzione del verde, con i CAM obbligatori.

Lavori pubblici

Realizzazioni e riqualificazioni; sopra i 150.000 euro serve la qualificazione SOA, di norma in OS24.

Molti Comuni combinano queste soluzioni: squadre interne per le emergenze, un appalto pluriennale per la manutenzione ordinaria, incarichi separati per le valutazioni di stabilità degli alberi. Se un contratto unisce lavori e servizi, si applica la disciplina della prestazione con l'importo stimato più elevato (art. 14 del Codice).

Cosa chiedono i CAM negli appalti di manutenzione

Il DM 10 marzo 2020 fissa i Criteri Ambientali Minimi per il servizio di gestione e manutenzione del verde pubblico. Tra i punti principali:

  • l'offerente presenta un piano di gestione e manutenzione basato sul censimento dell'area messo a disposizione dalla stazione appaltante;
  • se il Comune non ha ancora il censimento degli alberi, l'impresa si impegna a integrarlo per l'area in appalto;
  • durante il servizio l'impresa aggiorna il censimento dopo gli interventi eseguiti;
  • ogni anno consegna un rapporto periodico che documenta il rispetto dei criteri: formazione del personale, reimpiego dei residui, tutela della fauna, prodotti usati, irrigazione, rifiuti;
  • i trattamenti fitosanitari sono eseguiti da personale abilitato, con difesa integrata e rispetto delle regole per le aree frequentate dalla popolazione;
  • l'amministrazione può fare verifiche in situ e applicare penali se gli impegni non sono rispettati.

Codici CPV per la manutenzione del verde

Il codice CPV classifica l'oggetto dell'appalto nei bandi. Questi sono i codici dei servizi di gestione e manutenzione del verde elencati nel DM 10 marzo 2020:

Codice CPVDescrizione
77310000-6Servizi di piantagione e manutenzione di zone verdi
77311000-3Servizi di manutenzione di giardini ornamentali o ricreativi
77313000-7Servizi di manutenzione parchi
77320000-9Servizi di manutenzione di campi sportivi
77340000-5Potatura di alberi e siepi
77341000-2Potatura di alberi
77342000-9Potatura di siepi
77211400-6Servizi di taglio alberi
77211500-7Servizi di manutenzione alberi
77312000-0Servizi di diserbatura
77314100-5Servizi di realizzazione di manti erbosi

Un bando ha un codice principale e può avere codici aggiuntivi: ad esempio 77310000-6 come principale e 77340000-5 per le potature.

Programmare l'anno

Le Linee guida del Comitato per lo sviluppo del verde pubblico suggeriscono un «Piano di monitoraggio e gestione del verde», possibilmente ogni anno, per programmare almeno gli interventi ordinari dei dodici mesi successivi. Un buon programma annuale parte da qui:

  1. Il censimento

    Quanti alberi, prati, siepi e arredi ci sono, dove si trovano e in che stato sono.

  2. Il calendario

    Sfalci, potature, irrigazioni e trattamenti distribuiti nelle stagioni, evitando le potature nei periodi di nidificazione.

  3. I controlli in scadenza

    Le valutazioni VTA da ripetere secondo la classe di ogni albero e gli interventi che hanno prescritto.

  4. Priorità e budget

    Prima la sicurezza, poi le aree più frequentate, poi il resto, nei limiti delle risorse disponibili.

  5. La verifica a fine anno

    Cosa è stato fatto rispetto al programma, con il rapporto periodico dell'impresa.

Controllare il lavoro delle squadre

Il controllo funziona se ogni intervento è legato a un elemento preciso del censimento e lascia una traccia verificabile:

  • ordine di lavoro con l'albero o l'area interessata e la data prevista;
  • foto prima e dopo, con data e posizione;
  • stato del lavoro: da approvare, in corso, eseguito, accettato;
  • sopralluoghi a campione, soprattutto sugli interventi più costosi o delicati;
  • confronto tra programma annuale, lavori eseguiti e fatture.

Come aiuta un registro digitale

In Ecoplant ogni lavoro è collegato all'albero o all'area verde sulla mappa, con foto prima e dopo, stato e prezzo. L'impresa propone i lavori e il piano annuale, il Comune li approva e segue fatture e pagamenti, e il censimento resta aggiornato da chi lavora in campo. Ecoplant per i Comuni · Ecoplant per le imprese del verde.

Domande frequenti

Cosa comprende la manutenzione del verde pubblico?

Di solito sfalcio dei prati, potatura di alberi e siepi, abbattimenti e sostituzioni, irrigazione, difesa fitosanitaria, pulizia e cura di arredi e attrezzature. Il contenuto preciso lo stabilisce il capitolato del Comune.

Qual è il codice CPV per la manutenzione del verde?

Il più usato è 77310000-6, «Servizi di piantagione e manutenzione di zone verdi». Spesso si aggiungono 77311000-3 (giardini), 77313000-7 (parchi) e 77340000-5 (potatura di alberi e siepi).

Ogni quanto si taglia l'erba nelle aree verdi pubbliche?

Dipende dall'area. I CAM chiedono una gestione differenziata: la frequenza si decide in base al tipo di area, alla destinazione d'uso e a quanto è frequentata. Il numero di sfalci va indicato nel capitolato o nel piano di manutenzione.

Serve la SOA per la manutenzione del verde?

La SOA serve per i lavori pubblici di importo pari o superiore a 150.000 euro; per il verde la categoria di riferimento è la OS24. Quando la manutenzione è affidata come servizio, i requisiti sono quelli indicati nel bando.

Chi controlla il lavoro dell'impresa?

La stazione appaltante, attraverso il responsabile del progetto e, se nominato, il direttore dell'esecuzione. I CAM prevedono il rapporto periodico annuale dell'impresa e la possibilità di verifiche in situ.

Lavori, squadre e censimento sullo stesso archivio

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Leggi anche

Fonti: DM 10 marzo 2020 – CAM verde pubblico (Gazzetta Ufficiale n. 90 del 4 aprile 2020); MASE – CAM vigenti; Comitato per lo sviluppo del verde pubblico – Linee guida per la gestione del verde urbano; D.Lgs. 36/2023 su Normattiva. Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce la valutazione di un tecnico abilitato né il capitolato di gara.