In sintesi
- La legge 14 gennaio 2013, n. 10 contiene le «Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani».
- I Comuni con più di 15.000 abitanti devono piantare un albero per ogni neonato residente e per ogni minore adottato, entro sei mesi dalla registrazione anagrafica.
- Due mesi prima della fine del mandato il sindaco rende noto il bilancio arboreo del Comune.
- La legge istituisce anche l'Elenco degli alberi monumentali d'Italia, a partire dal censimento dei Comuni.
La legge 10/2013 in breve
La legge 10/2013 è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 27 del 1° febbraio 2013 ed è in vigore dal 16 febbraio 2013. Tra le altre cose:
- istituisce il 21 novembre come Giornata nazionale degli alberi;
- modifica la legge 113/1992 sull'obbligo di piantare un albero per ogni nato;
- introduce il bilancio arboreo di fine mandato;
- definisce gli alberi monumentali e ne disciplina la tutela.
Un albero per ogni nato o adottato
La legge 113/1992, modificata dalla legge 10/2013, chiede ai Comuni con più di 15.000 abitanti di porre a dimora un albero nel territorio comunale entro sei mesi dalla registrazione anagrafica di ogni neonato residente e di ogni minore adottato. La legge del 2013 ha esteso l'obbligo ai minori adottati.
Il bilancio arboreo
Il bilancio arboreo è il rendiconto degli alberi del Comune alla fine del mandato. Due mesi prima della scadenza naturale del mandato il sindaco rende noto il bilancio arboreo, indicando il rapporto fra il numero degli alberi piantati in aree urbane di proprietà pubblica all'inizio e alla fine del mandato, e dando conto dello stato di consistenza e manutenzione delle aree verdi urbane di competenza del Comune.
| Domanda | Risposta |
|---|---|
| Chi deve farlo? | I Comuni con più di 15.000 abitanti. |
| Chi lo rende noto? | Il sindaco. |
| Quando? | Due mesi prima della scadenza naturale del mandato. |
| Cosa contiene? | Il confronto fra gli alberi piantati in aree urbane pubbliche a inizio e fine mandato e lo stato delle aree verdi. |
| Dove si pubblica? | Secondo ANAC (delibera n. 193/2019), in «Amministrazione trasparente», sottosezione «Informazioni ambientali». |
Gli alberi monumentali
L'articolo 7 della legge definisce cosa si intende per albero monumentale e istituisce l'Elenco degli alberi monumentali d'Italia. Il censimento parte dai Comuni, che propongono gli alberi alla Regione; i criteri sono stati fissati con il decreto interministeriale del 23 ottobre 2014. L'articolo 7 è stato modificato da ultimo dalla legge 131/2025: oggi per abbattere un albero monumentale o modificarne chioma e radici servono l'autorizzazione del Comune e il parere vincolante del Ministero dell'Agricoltura (MASAF), e le violazioni sono punite con sanzioni amministrative. I dettagli sono nella guida agli alberi monumentali.
Gli elenchi aggiornati si trovano sul sito del Ministero dell'Agricoltura e su quelli delle Regioni.
Perché serve un censimento aggiornato
Per scrivere il bilancio arboreo bisogna sapere quanti alberi c'erano a inizio mandato, quanti ne sono stati piantati e quanti abbattuti, e in che stato sono le aree verdi. Se il censimento è fermo a un vecchio file, il bilancio diventa un lavoro di ricostruzione.
Con un catasto del verde digitale ogni nuovo albero entra con la sua data, ogni abbattimento resta registrato con data e motivo, e i numeri per il bilancio si ottengono con un filtro.
Come aiuta Ecoplant
In Ecoplant il censimento resta aggiornato da tutti quelli che lavorano sul verde del Comune: agronomi, squadre e uffici. Gli alberi abbattuti non spariscono ma cambiano stato, con data e motivo; i nuovi impianti entrano con la loro scheda e la loro posizione. Elenchi ed esportazioni Excel aiutano a preparare il bilancio arboreo. Scoprite Ecoplant per i Comuni.
Domande frequenti
Quali Comuni devono pubblicare il bilancio arboreo?
I Comuni con più di 15.000 abitanti, gli stessi che hanno l'obbligo di piantare un albero per ogni nato o adottato.
Quando va pubblicato il bilancio arboreo?
Due mesi prima della scadenza naturale del mandato del sindaco.
Dove va pubblicato?
Secondo l'ANAC (delibera n. 193/2019) nella sezione «Amministrazione trasparente», sottosezione «Informazioni ambientali» del sito del Comune.
Chi fa il censimento degli alberi monumentali?
I Comuni, che propongono gli alberi alla Regione secondo i criteri del decreto del 23 ottobre 2014. Gli alberi riconosciuti entrano nell'Elenco nazionale degli alberi monumentali d'Italia.
Un censimento che resta aggiornato fino al bilancio arboreo
Attiviamo noi l'account del Comune insieme all'import del vostro censimento.
Leggi anche
Fonti: legge 14 gennaio 2013, n. 10 (Gazzetta Ufficiale n. 27 del 1° febbraio 2013); legge 29 gennaio 1992, n. 113; ANAC, delibera n. 193/2019. Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il testo di legge vigente, consultabile su Normattiva.