Ecoplant › Guide › Piano e regolamento del verde

Piano del verde e regolamento del verde: differenze, contenuti e chi li approva

Due strumenti che i Comuni confondono spesso: il regolamento fissa le regole per curare e tutelare il verde, il piano disegna il verde della città nei prossimi anni. Entrambi partono dal censimento.

In sintesi

  • Censimento, regolamento e piano del verde sono tre strumenti complementari, secondo le Linee guida del Comitato per lo sviluppo del verde pubblico.
  • Il regolamento del verde contiene le regole tecniche e procedurali per progettare, curare, tutelare e usare il verde pubblico e privato.
  • Il piano del verde è uno strumento strategico e volontario, di medio-lungo periodo, che integra la pianificazione urbanistica.
  • Secondo le Linee guida, entrambi sono approvati con delibera del Consiglio comunale.
  • La base di tutti e due è un censimento del verde aggiornato.

Che differenza c'è tra piano del verde e regolamento del verde

In breve: il regolamento dice come si gestisce il verde, il piano dice dove e verso cosa deve andare il verde della città.

Regolamento del verdePiano del verde
Cos'èNorme e prescrizioni per progettazione, manutenzione, tutela e fruizione della vegetazione.Visione strategica del verde urbano e periurbano, con un programma di interventi.
OrizzonteRegole valide finché non vengono modificate.Medio-lungo periodo, con revisione periodica.
A chi si rivolgeUffici, imprese, professionisti e cittadini, anche per il verde privato.Amministrazione e pianificazione urbanistica.
Esempi di contenutiAbbattimenti e compensazioni, cantieri vicino agli alberi, potature, sanzioni.Nuove aree verdi, connessioni ecologiche, priorità per le opere pubbliche, indicatori.
ApprovazioneDelibera del Consiglio comunale.Delibera del Consiglio comunale.

Il regolamento comunale del verde: cosa contiene

Il regolamento del verde si applica di norma a tutto il territorio comunale, al verde pubblico e a quello privato. Le Linee guida indicano che, in assenza di una norma regionale specifica, dovrebbe contenere almeno:

  • oggetto, finalità, tipologie di verde e ambiti di applicazione;
  • criteri generali per il censimento, il progetto di manutenzione e le cure colturali;
  • tutela degli alberi di pregio e degli alberi monumentali;
  • norme per la cura, il rinnovo e il trapianto delle alberate;
  • procedure di autorizzazione degli abbattimenti e misure di compensazione;
  • regole per i cantieri vicino agli alberi e per gli scavi in prossimità delle radici;
  • norme per la difesa fitosanitaria e per evitare le specie esotiche invasive;
  • uso corretto delle aree verdi pubbliche, orti urbani, coinvolgimento di cittadini e scuole;
  • stima dei danni in caso di danneggiamento di alberi e aree verdi e sistema sanzionatorio.

Il regolamento è redatto da un professionista abilitato con il supporto degli esperti necessari, viene reso pubblico e, negli appalti, il capitolato deve richiamarne le prescrizioni tecniche.

Il piano del verde: cosa contiene

Le Linee guida descrivono il piano comunale del verde come una sorta di «piano regolatore del verde»: si compone di un quadro conoscitivo che deriva dal censimento, di un piano di indirizzo e di norme tecniche di attuazione. Tra i contenuti indicati:

  • caratterizzazione ambientale e paesaggistica del territorio comunale;
  • classificazione delle aree verdi per tipologia e funzione, distinguendo il verde fruibile da quello non fruibile;
  • analisi della vegetazione esistente, ad esempio con la copertura delle chiome e la permeabilità dei suoli;
  • analisi dei bisogni dei cittadini e stima del valore degli spazi verdi;
  • pianificazione di nuove aree e infrastrutture verdi, comprese quelle per l'albero per ogni nuovo nato;
  • rapporto con gli altri piani urbani e indicazioni per il programma triennale delle opere pubbliche;
  • indicatori di monitoraggio, fonti di finanziamento e piano di comunicazione.

La legge 10/2013 (art. 6) chiede del resto a Regioni, Province e Comuni di promuovere l'incremento degli spazi verdi urbani, anche prevedendo grandi aree verdi pubbliche nella pianificazione urbanistica.

Chi li adotta e come

  1. Il censimento

    Prima di scrivere regole e strategie bisogna conoscere il patrimonio: alberi, aree verdi, condizioni.

  2. La redazione

    Professionisti abilitati, con le competenze di agronomia, arboricoltura, ecologia e urbanistica necessarie.

  3. La partecipazione

    Le Linee guida prevedono per il piano momenti di progettazione partecipata con i cittadini.

  4. La delibera

    Regolamento e piano sono approvati con una specifica deliberazione del Consiglio comunale.

  5. Pubblicazione e revisione

    Il regolamento va reso accessibile a cittadini e operatori; il piano va rivisto periodicamente.

Le Linee guida definiscono il piano del verde uno strumento volontario. Alcune Regioni hanno però leggi proprie sul verde urbano: conviene sempre verificare la normativa regionale.

Il legame con censimento e bilancio arboreo

Il censimento è il quadro conoscitivo del piano e il riferimento tecnico del regolamento. È anche la base del bilancio arboreo, che i Comuni con più di 15.000 abitanti rendono noto due mesi prima della fine del mandato.

Le Linee guida consigliano di integrare il bilancio arboreo con la variazione complessiva del patrimonio arboreo durante il mandato e con il numero di alberi abbattuti e messi a dimora anno per anno. Sono numeri che si ottengono facilmente solo se il censimento viene aggiornato a ogni intervento.

Il quadro nazionale: Comitato, Linee guida e Strategia

La legge 10/2013 ha istituito presso il Ministero dell'Ambiente il Comitato per lo sviluppo del verde pubblico. Il Comitato ha pubblicato nel 2017, in collaborazione con ANCI, le «Linee guida per la gestione del verde urbano e prime indicazioni per una pianificazione sostenibile», che descrivono censimento, regolamento, piano del verde e bilancio arboreo.

Nel 2018 è seguita la Strategia nazionale del verde urbano, «Foreste urbane resilienti ed eterogenee per la salute e il benessere dei cittadini». Si basa su tre idee: passare dai metri quadrati agli ettari, ridurre le superfici asfaltate e adottare la foresta urbana come riferimento per il verde della città.

Anche i CAM del verde pubblico (DM 10 marzo 2020) richiamano questi strumenti come base per una gestione corretta del verde.

Come aiuta un censimento digitale

Piano e regolamento funzionano solo se il censimento resta aggiornato. In Ecoplant alberi, siepi, aree verdi e arredi sono su un'unica mappa, ogni scheda ha foto e storico, gli abbattimenti restano registrati con data e motivo e i nuovi impianti entrano con la loro posizione. Agronomi, squadre e uffici aggiornano gli stessi dati, ed elenchi ed esportazioni GIS ed Excel sono pronti per il piano e per il bilancio arboreo. Scoprite il censimento con Ecoplant.

Domande frequenti

Cos'è il piano del verde?

È lo strumento con cui il Comune definisce la strategia di medio-lungo periodo per il verde urbano e periurbano: quali aree sviluppare, come collegarle e con quali priorità. Integra la pianificazione urbanistica e parte dal censimento del verde.

Cos'è il regolamento comunale del verde?

È l'atto che fissa le regole per progettare, curare, tutelare e usare il verde pubblico e privato del Comune, ad esempio per abbattimenti, potature e cantieri vicino agli alberi.

Chi approva il regolamento del verde?

Secondo le Linee guida del Comitato per lo sviluppo del verde pubblico, il regolamento e il piano del verde sono approvati con una specifica deliberazione del Consiglio comunale.

Il piano del verde è obbligatorio?

Le Linee guida nazionali lo definiscono uno strumento volontario, integrativo della pianificazione urbanistica. Alcune Regioni hanno leggi proprie sul verde urbano, quindi va verificata la normativa regionale.

Il regolamento del verde vale anche per gli alberi privati?

Di norma sì: secondo le Linee guida il regolamento riguarda il verde pubblico e privato su tutto il territorio comunale. Cosa serve, ad esempio per abbattere un albero privato, lo stabilisce il regolamento del vostro Comune.

Un censimento aggiornato per piano, regolamento e bilancio arboreo

Attiviamo noi l'account del Comune insieme all'import del vostro censimento.

Leggi anche

Fonti: Comitato per lo sviluppo del verde pubblico – Linee guida per la gestione del verde urbano (2017); Strategia nazionale del verde urbano (2018); Legge 14 gennaio 2013, n. 10 su Normattiva; DM 10 marzo 2020 – CAM verde pubblico. Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il parere di un professionista.